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Motociclismo Adventure Tour in Sardegna: giorno 3 (video e gallery aggiornata)

12 March 2012
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  • 1/33 Il giroTappa 1 (tracciato rosso): Olbia - stintinoTappa 2 (tracciato giallo): Stintino - Capo Caccia - Alghero - StintinoTappa 3 (tracciato blu): Stintino Sant'AntiocoTappa 4 (tracciato verde): Sant'antioco - Piscinas - TortolìTappa 5 (tracciato fucsia): Tortolì - S. TeodoroTappa 6 (tracciato azzurro): S- Teodoro - M.te Limbara - S. TeodoroIn totale 8 giorni, di cui il primo e l'ultimo per il viaggio (Milano - Livorno - Olbia, Olbia - Livorno - Milano), il settimo passato a fare video e foto sulla spiaggia La Cinta di S. Teodoro. Insomma, lavoro che più divertente non si può.
    Il terzo giorno è dedicato al fuoristrada a Punta Falcone (con qualche piccolo imprevisto) e alla guida sulle curve della strada che collega Alghero a Bosa. L'ormai consueto mini collegamento via Skype

    Motociclismo adventure tour in sardegna: giorno 3 (video e gallery aggiornata)

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    Terzo giorno, arriva l'ora del fuoristrada. La mattina si passa a fare derapate a Punta Falcone. Poi la pausa pranzo e si torna sull'asfalto, con la strada che da Alghero porta a Bosa. Ad Alghero c'è l'incontro con tre lettori che ci hanno raggiunto dopo aver seguito la prova sul sito e su Facebook. Nel contributo video via Skype facciamo la loro conoscenza.

     

    Aggiornamento ore 21.00

    Stintino – Alghero - Stintino

     

    Giornata intensa, quella di oggi, con le moto che per la prima volta si sono dovute confrontare col fuoristrada. Niente di che, una semplice sterrata che si arrampica a Torre Falcone, sopra Stintino, ma sufficiente a darci un’idea di chi fosse a proprio agio e chi no. Le moto con la ruota anteriore da 19” hanno fatto strada,in particolare la solita GS e la Super Ténéré, quelle col 17” hanno seguito. KTM ha dato l’impressione di cavarsela meglio delle altre stradali, grazie alla sua leggerezza e ad una posizione di guida apprezzabile anche in piedi.

    Arrivati alla torre ci siamo trovati di fronte ad un panorama splendido dove abbiamo realizzato quello che probabilmente diventerà lo scatto di copertina. Poi riprese video, foto in mezzo alla natura e via di corsa verso Alghero. Il nostro tour prevedeva per oggi pomeriggio le famose e spettacolari curve della statale Alghero-Bosa. Prima di tuffarci in questo toboga ci siamo incontrati coi nostri lettori che in questi giorni ci hanno seguito su Facebook, ai quali avevamo dato appuntamento per un caffè e due chiacchiere… Anche se alla fine una parola tira l’altra e tra motociclisti si sa come va a finire: “dai, venite ci facciamo due curve insieme” e infatti sono rimasti con noi tutto il pomeriggio!

    Tra di loro c’era Giuseppe, un ragazzo che, grazie anche a Motociclismo, ha vinto una Ducati Monster 620 (qui di seguito il video con l’intervista), e poi Marco, una sorta di Re della Alghero-Bosa, quello che tutti conoscono come il più veloce, l’imbattibile, l’insuperabile. Beh, veloce lo era per davvero, e l’abbiamo scoperto (l’ha scoperto uno di noi, quello col passo più… allegro) seguendolo per una ventina di km con una Benelli che si è rivelata davvero piacevole tra le curve. Le altre? Ognuna ha qualcosa di unico. Ma questo ve lo racconteremo nei prossimi giorni… 

     

    © RIPRODUZIONE RISERVATA
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