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Hooligan, una Ténéré pronta alla giungla urbana

3 August 2018
di Beppe Cucco
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  • 1/13 Yamaha XTZ 660 special "Hooligans" by Custom Operational Group
    I customizzatori polacchi di Custom Operational Group hanno trasformato una Yamaha XTZ 660 degli anni '90 in una moderna e controversa scrambler. Tutta costruita a mano questa moto sfrutta alcuni componenti di origine militare

    I customizzatori polacchi di Custom Operational Group hanno trasformato una Yamaha XTZ 660 degli anni '90 in "Hooligan", una moderna scrambler pronta ad affrontare gli ostacoli della giungla urbana. La maggior parte dei componenti di questa moto è stata realizzata a mano: dalle lamiere alle saldature, fino all'impianto elettrico e alla livrea, tutto è stato fatto a mano da Piotr, un ex militare ora a capo dell'officina di customizzazione.

    Una scrambler solitamente è alta e corta, Hooligan invece è bassa e lunga. L'idea di Piotr era infatti, prendendo ispirazione dal suo passato nell'esercito, quella di creare una scrambler particolare, adatta ad affrontare le "guerre" del traffico cittadino.

    Hooligan, una Ténéré pronta alla giungla urbana

    Come di consueto, la costruzione della Hooligan è iniziata con la rimozione di tutti i componenti superflui sulla XTZ 660 di serie, con l'obiettivo di portare la moto a nudo ed iniziare a studiare le nuove linee. Dopodiché sono stati sostituiti i cerchi, i dischi freno e l'impianto frenante con componenti presi da una Cagiva River. Sui cerchi trovano ora poso gomme Dunlop semitassellate. Il serbatoio invece arriva da una Yamaha RX100, ma sono state necessarie numerose ore di lavoro per poter adattare questo nuovo serbatoio al telaio della XTZ 660. Sostituito anche il monoammortizzatore posteriore, rimpiazzato un'unità Showa presa in prestito da una Honda CBR F4; la forcella invece è una Öhlins a steli rovesciati.

    Hooligan, una Ténéré pronta alla giungla urbana

    Il resto dei componenti è tutto frutto dell'opera manuale e delle idee di Piotr. Il faro anteriore deriva da un vecchio carro armato russo, risistemato e adattato per l'occasione. Troviamo poi paramotore in alluminio e impianto di scarico realizzato appositamente per questa moto, con singolo terminale conico tagliato a "fetta di salame" sul lato sinistro della moto.

    Anche il frontale è stato realizzato partendo da zero, così come la sella, in pelle marrone con cuciture a vista, e il nuovo telaietto posteriore. Il parafango anteriore è quello di serie, modificato e posizionato in alto.

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