Nessun ingaggio per il National, Cairoli si ferma?

Dopo la gara di High Point di questo fine settimana, Tony Cairoli potrebbe interrompere la sua esperienza al National USA; la motivazione è nell'accordo con KTM, che non prevede alcun compenso per far correre il siciliano

1/6

L'avventura di Antonio Cairoli al Campionato Pro Motocross sta andando a gonfie vele. Dopo il primo round in cui ha rotto il ghiaccio con il ritmo gara, si sta avvicinando sempre di più alle posizioni da podio, occupate dai fenomeni americani, parallelamente a un aumento del suo stato di forma. Il programma iniziale prevedeva di correre le prime due prove, che sono diventate subito quattro. A quel punto molti appassionati hanno sperato che Antonio proseguisse la sua esperienza fino alla fine della stagione, anche perché sono in arrivo le piste più affascinanti del Campionato. Purtroppo sembra che le cose non andranno così. Antonio ha rilasciato una intervista a Steve Matthew di RacerX in cui anticipa la decisione di interrompere la sua esperienza al National dopo la prossima gara di High Point. La motivazione non sembra personale, perché Antonio si è detto molto felice di essere tornato a correre e di farlo in un Campionato che gli piace molto, come ambiente, atmosfera e vita di paddock.

La scelta potrebbe essere legata all'accordo con KTM. Pare, infatti, che la Casa austriaca si sia impegnata per fornire a Cairoli tutto il supporto tecnico e logistico necessario, ma senza prevedere un ingaggio legato alla sua partecipazione. “Questa sarà l'ultima gara per il momento - ha detto Antonio - "dopo decideremo cosa fare. Mi piacerebbe restare, ma alla mia età non posso correre solo per divertimento; cioè, lo sto facendo, ma a volte hai bisogno anche di altre gratificazioni”. Le parole di Antonio non suonano con tono polemico, al contrario; semplicemente chiariscono la situazione. Il suo rapporto con KTM oggi si limita alla sua figura di amabassador dei tre brand e gli introiti personali del siciliano per la partecipazione al National derivano unicamente dai premi gara. Come da accordi preventivi, che nessuno ha disatteso. La speranza è che si possa trovare una soluzione per poter andare avanti. Anche perché Tony, in questo momento, è al sesto posto in Campionato, a pari punti con Dungey.

I video di Motociclismo Fuoristrada

Guarda tutti i video di Motociclismo Fuoristrada >>
© RIPRODUZIONE RISERVATA