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Ecco come va la KTM 790 Adventure R

28 agosto 2018
di Francesco Catanese
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  • 1/29 KTM 790 Adventure
    Abbiamo visto in azione il prototipo più avanzato della KTM 790 Adventure R e vi sveliamo la data di presentazione del modello di serie.Il pilota Chris Birch ci ha inoltre raccontato come va la nuova bicilindrica di Mattighofen

    "Si comporta come la 450 Rally"

    Abbiamo visto in azione il prototipo più avanzato della KTM 790 Adventure R e il pilota Chris Birch ci ha raccontato come va:

    “Sono letteralmente innamorato della Adventure 1090 con la quale ho raggiunto una confidenza assoluta, ma dopo aver provato la 790 (lo sviluppo non è affidato a lui, i test principali hanno luogo in California e li conduce Cody Quinn, n.d.r.) devo ammettere che in confronto la 1090 sembra un camion. La cosa più impressionante, oltre all’estrema maneggevolezza, è il comportamento delle sospensioni, perché ti consentono veramente di spingere forte, come con un’enduro racing. Con le attuali Adventure devi limitarti quando arrivi in velocità su pietre, buche e canali. Con questa invece poi tenere il gas aperto così come si fa con la 450 Rally. A livello di motore ed erogazione la potenza e la coppia sono molto simile a quella della vecchia 990, con la differenza che il bicilindrico in linea della 790 allunga molto di più. Non so dire esattamente quanti litri tengono i serbatoi, ma ho percorso circa 300 km prima di entrare in riserva. Tra l’altro recentemente sono incorso in una brutta caduta e, essendo i serbatoi esposti perché posizionati lateralmente in basso come le attuali moto della Dakar, pensavo di averne distrutto uno. Invece era incredibilmente integro perché costruiti con una plastica speciale protetta da una placca in carbonio. A livello di peso non posso dire un valore esatto perché non lo so neanche io, ma siamo sotto i 200 kg. Un difetto? Il freno posteriore è troppo potente, ma ci stanno lavorando per renderlo più modulabile".

    Ecco come va la KTM 790 Adventure R

    Sviluppata sulla base della 790 Duke

    La KTM 790 Adventure R è mossa dal bicilindrico parallelo LC8c di 799 cc che già equipaggia la 790 Duke, ma ottimizzato per avere una coppia maggiore. Questo propulsore viene anche sfruttato dal telaio in acciaio cromo-molibdeno, con funzione di irrigidimento. La sella è stata posizionata in basso, per permettere al pilota maggior comfort di marcia e un controllo ottimale della moto. Il serbatoio del carburante, che garantisce un'autonomia di almeno 400 km, è stato posizionato nella parte bassa della moto, per abbassare il baricentro. Per quanto riguarda le sospensioni troviamo una coppia di ammortizzatori WP a lunga escursione, ben oltre i 200 mm, con il monoammortizzatore vincolato direttamente al telaio, senza leveraggi, come di tradizione KTM, ma montato molto inclinato. Forcella e monoammortizzatore sono completamente regolabili. L'impianto frenante si avvale di un doppio disco anteriore a 4 pistoncini e un disco singolo al posteriore; il tutto assistito dall'impianto ABS di serie, con funzione off road. Troviamo poi cerchi a raggi 21"-18", gomme tassellate, fari full-LED e una serie di dispositivi elettronici in aiuto del pilota, tra di questi sensori di inclinazione e mappe motore studiate appositamente per l'off road.

    Per vedere la KTM 790 Adventure R in veste definitiva dovrete aspettare ancora un po': la sua presentazione è fissata per il 6 novembre, a Eicma. Qui sotto vi mostriamo alcune foto spia.

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