EnduroGP Portogallo: azzurri al top

Le due giornate vanno a Freeman e Ruprecht, ma i nostri dominano la E1 con un podio tricolore nella seconda giornata grazie a Guarneri, Verona e Bernardini

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C’è tanto di azzurro nella prima prova del Mondiale EnduroGP. Le moto italiane Beta e TM sono al vertice dell’assoluta con Freeman e Ruprecht, ma anche Fantic ha conquistato il suo primo GP della nuova era (e del team factory E50 Racing) grazie all’infinito Davide Guarneri che ha vinto la seconda giornata della E1.

In una gara impegnativa dal punto di vista tecnico fatta di sassi e fango si sono visti distacchi netti a conferma di equilibri già chiari, che confermano le premesse della vigilia, in cui solo la E3 sembra avere un finale già scontato. Vediamo com’è andata classe per classe.

EnduroGP: sorpresa Ruprecht

Nel day 1 si sono imposti i due piloti della Beta Motor, con Brad Freeman vincitore di 4 prove speciali (senza andare mai oltre la 5° posizione) che gli hanno permesso di festeggiare con 35’’ sul solito Steve Holcombe.

L’inglese ha vinto 5 speciali, ma ha pagato con quasi un minuto un errore nel primo enduro test. Alle sue spalle chiude l’ex iridato Jospeh Garcia che ha così siglato il ritorno di KTM al Mondiale con un terzo assoluto davanti a Will Ruprecht.

Il talento australiano in forze al Team TM Boano ha stupito tutti nella seconda giornata, andando a conquistare l’assoluta con una prestazione magistrale. Le sue intenzioni alla vigilia erano chiare, come ci ha raccontato nell’intervista esclusiva su FUORI di luglio e ha confermato la sua ambizione di voler provare a vincere il Mondiale.

In sella alla 300 4T ha rifilato poco più di 8’’ a Freeman e 17’’ a Holcombe in un podio fatto tutto di moto italiane. Solo quarto Garcia che per tre quarti di gara ha dominato, salvo poi rovinare tutto nelle ultime due speciali facendo un errore dopo l’altro.

E1: affare italiano

L’attenzione era tutta sul Campione in carica Andrea Verona, passato dalla TM alla GASGAS con cui ha iniziato la stagione in sordina. Ma al Mondiale è sempre un’altra cosa e Andrea si è subito ripreso il suo posto andando a vincere la prima giornata abbastanza agevolmente sul nostro Davide Guarneri e Christophe Charlier quest’anno in sella alla Beta 250 2T.

Buono il quarto posto di Davide Soreca, mentre Bernardini chiude sesto al debutto nella EnduroGP.

Nella seconda giornata cambia tutto: sul podio a festeggiare è Davide Guarneri che ritorna alla vittoria di un GP 14 anni dopo l’ultimo conquistato in MX2.

Davide è stato pressoché perfetto e non era scontato. Dopo aver iniziato la stagione in sella alla 125 è salito sulla 250 4T solo alla vigilia del Portogallo per sostituire il compagno di squadra Larrieu infortunato a un ginocchio.

Oltre ogni aspettative Guarneri ha battuto Andrea Verona per 35’’. L’altra sorpresa di giornata è stato Samuele Bernardini che con la Honda CRF250RX ha chiuso terzo, completando un podio tutto italiano! Guarneri e Verona sono così pari punti in testa al Mondiale.

E2: lotta a tre

La top class è anche quella con il risultato più incerto considerando che si giocano il titolo piloti del calibro di Holcombe, Garcia e Ruprecht. In Portogallo si sono spartiti le vittorie Holcombe (vincitore del day 1) e Ruprecht, mentre Garcia non è riuscito a fare meglio di due terzi posti.

Per lo spagnolo si tratta del ritorno al Mondiale a tempo pieno ed è da capire quando deciderà di mostrare il suo reale potenziale. Forse già dal prossimo round in Italia. Peccato per i nostri Oldrati e Salvini, con Alex out in entrambe le giornate e Thomas protagonista di una brutta caduta il secondo giorno che lo ha costretto al ritiro dopo aver chiuso quinto nel day 1.

E3: affare Freeman

In questa classe c’è poco da dire. Brad Freeman corre praticamente solo con l’occhio alla EnduroGP, avendo dominato entrambe le giornate della sua categoria, come da programma. Pensate che Betriu (due volte secondo) ha accusato un ritardo di 1’32’’ nella prima giornata e 1'06’’ nella seconda.

EJ: Pavoni e Macoritto

Nelle classi dei giovani ha dominato il nostro Matteo Pavoni che si porta così in testa alla classe Junior 2.

Nella Junior 1 Lorenzo Macoritto si è dovuto inchinare al solo Kytonen nella seconda giornata, dopo aver vinto la prima. Bene Spanu, due volte quarto.

TRA POCO EDOLO

Il prossimo round si terrà già questo fine settimana con il Mondiale che affronterà il GP d’Italia a Edolo (BS) che si preannuncia incandescente!

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