Leonardo Parolo - 07 febbraio 2019

“Velocità, fango e gloria”, Tony Cairoli si racconta

A Deejay chiama Italia, Tony Cairoli racconta della sua prima biografia "Velocità, fango e gloria" e risponde alle domande del duo Linus-Savino

Tony Cairoli a Radio Deejay

Nella sua prima biografia ufficiale, edita da Rizzoli e realizzata con Lorenzo Resta e Stefano Taglioni, il nove volte Campione del Mondo di Motocross Tony Cairoli racconta la propria vita e la carriera, con tanti retroscena mai raccontati. Lunedì 4 febbraio, fresco di vittoria dopo Ottobiano, Tony è stato ospite a Radio Deejay, dove nella trasmissione Deejay chiama Italia ha dialogato con il duo Linus/Nicola Savino su Motocross, rally, allenamento e, ovviamente, ragazze. Qui sotto trovate l’intervista!

Motocross, rally e... ragazze

Rispetto alla MotoGP, pensi che nel Motocross la moto conti meno? Che allenamenti segui? “Il cross è uno sport molto genuino, comprando la moto in concessionario ci si può iscrivere al Campionato nel Mondo e se si è bravi anche stare nei primi cinque. Le moto su cui corriamo sono molto vicine a quelle di serie, quelle che sviluppiamo durante la stagione vengono poi commercializzate l’anno successivo. Il grosso della differenza quindi non la fa la moto, ma il manico, la tecnica e l’allenamento. […] Parlando di allenamento, durante la pausa invernale faccio tanto allenamento di massa per, migliorare la muscolatura ed essere più sicuro in caso di cadute, durante la stagione invece faccio più cardiovascolare, corsa, bici…”

Di recente hai provato una MotoGP e una Formula1, com'è stato? “L’anno scorso ho potuto provare sia la Red Bull da Formula1 sia la KTM MotoGP, è stata una bella soddisfazione. Non era la mia prima volta su una MotoGP, avevo provato la M1 di Valentino Rossi a Valencia nel 2006, ma mi sono divertito un sacco. La F1 l’ho trovata molto difficile, e poi in partenza è difficile, per non imballare bisogna far pattinare un po’ le ruote! È stata un’esperienza fantastica.” E i rally? “È sempre stata la mia seconda passione.” Sicuro che sia la seconda? Perché nel tuo libro parli anche di altro… (ride) “Non nascondo che non ho mai avuto difficoltà ad approcciarmi con le ragazze, l’unica che mi ha dato difficoltà è stata Jill, mia moglie, con cui all’inizio ho avuto un po’ paura... Nel libro c’è un intero capitolo dedicato a lei.”
Cairoli con la moglie Jill Cox
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