Arriva il nuovo Decreto che mette in crisi gli Italiani che posseggono queste due ruote e ora diventa obbligatorio.
Le novità sono sempre dietro l’angolo nel mondo della mobilità e lo si vede anche dal fatto come gli obblighi stanno diventando sempre più frequenti. Non dimentichiamo inoltre come stiano giungendo nel settore un numero ormai maggiore di mezzi innovativi, come eBike e monopattini.
Questi mezzi stanno diventando sempre più frequenti al giorno d’oggi soprattutto perché risultano essere molto pratici e facili da usare. Inoltre è bene sottolineare come non ci sia bisogno di nulla per poterli guidare, né di patente né di assicurazioni e altri accessori.
Il problema però è che questo ultimo punto non è poi così scontato per il futuro. Il nuovo Codice della Strada ha infatti evidenziato la necessità di stravolgere l’utilizzo del monopattini elettrici, rendendo obbligatori i caschi e anche l’utilizzo della targa. Una scelta che è sicuramente divisiva e che può mettere in crisi la crescita di questi mezzi, ma ora il nuovo Decreto sembra mettere le cose in chiaro.
Il 13 novembre 2025 è diventato ufficiale il nuovo Decreto che permetterà di utilizzare nei monopattini le targhe. Una soluzione che sicuramente comporterà una rivoluzione nel settore, contribuendo a dover rivedere tutti i monopattini già esistenti e tutte le novità previste hanno portato dei Comuni, come quello di Firenze, a bloccare i monopattini sharing.
Nel momento in cui ai monopattini sarà apposto una targa, ecco allora come diventa necessario anche aggiungere l’assicurazione. Non dimentichiamo come tutti i monopattini inoltre dovranno avere un adesivo identificativo plastificato e non rimovibile che dovrà essere realizzato direttamente dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Ogni contrassegno avrà un costo di 8,66 euro, con questi che saranno ripartiti con 5,03 per costi di produzione, 1,11 di IVA al 22% e 2,52 di maggiorazione. Non vi è di certo la soddisfazione da parte di Assosharing, considerando come il vicepresidente Andrea Giarretta abbia sottolineato come questa misura andrà a comportare una spesa tra i 20 e i 35 euro per sfruttare lo sharing, decisamente troppo al momento. Assosharing evidenzia come la targa sia una spesa in più e non così necessaria, visto come tutti i mezzi in questione sono già dotati di GPS, ma ora il Decreto è realtà.
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