Equilibrata e versatile, la naked di BMW da soli 3000 euro ha un motore brillante, una posizione comoda per la guida e prezzi accessibili
Ci sono tante moto che hanno un prezzo basso ma non fanno rumore perché spesso vengono sottovalutate, ma che continuano a essere scelte intelligenti per chi vuole una due ruote completa, adatta all’uso quotidiano e al divertimento nel tempo libero. Le naked di media cilindrata rientrano spesso in questa categoria, perché riescono a offrire carattere senza diventare impegnative.
BMW, da questo punto di vista, ha sempre seguito una filosofia un po’ diversa rispetto alla concorrenza giapponese. Anche nei segmenti più accessibili, la Casa tedesca ha puntato su soluzioni tecniche personali, su una qualità costruttiva elevata e su un’impostazione generale pensata per durare nel tempo. Non tutte le sue moto hanno avuto un successo immediato, ma alcune sono invecchiate molto meglio di quanto si pensasse inizialmente.
Tra le bestseller di casa BMW spunta la BMW F 800 R, una naked che oggi rappresenta una delle occasioni più interessanti sul mercato dell’usato. Lanciata come alternativa più sportiva alla F 650 GS e come proposta diversa rispetto alle classiche quattro cilindri, la F 800 R ha costruito nel tempo una reputazione solida, soprattutto tra chi cerca una moto equilibrata e sfruttabile in ogni contesto.
Il cuore della BMW F 800 R è il bicilindrico parallelo da 798 cc, un motore che ancora oggi convince per carattere ed elasticità. Non è un propulsore estremo, ma offre una spinta brillante fin dai medi regimi, rendendo la guida piacevole sia in città sia sulle strade extraurbane. La potenza è più che sufficiente per divertirsi, senza mai diventare difficile da gestire, anche per chi non ha un’esperienza infinita alle spalle.
Uno dei punti di forza principali di questa moto è proprio la sua versatilità. La F 800 R se la cava bene in praticamente tutte le situazioni. In città è agile, grazie a una ciclistica equilibrata e a un’erogazione sempre sotto controllo. Nel misto stretto si lascia guidare con facilità, mentre nei trasferimenti più lunghi offre una stabilità rassicurante, tipica delle moto BMW di quell’epoca.
La posizione di guida è un altro aspetto che contribuisce al successo del modello. La seduta è comoda, il manubrio è ben posizionato e le pedane non sono eccessivamente arretrate, rendendo la F 800 R una moto adatta anche all’uso quotidiano e ai tragitti medio lunghi, senza affaticare troppo il pilota. Non è una naked estrema, e questo, col tempo, si è rivelato un grande vantaggio.
Tra le note negative, uno degli aspetti più discussi riguarda le vibrazioni. Il bicilindrico parallelo, soprattutto a determinati regimi, può trasmettere qualche vibrazione di troppo, in particolare su manubrio e pedane. Non si tratta di un difetto grave, ma è un elemento da tenere in considerazione, soprattutto se si prevede di utilizzare la moto spesso su lunghi tragitti autostradali.
Un esemplare del 2011 si può trovare intorno ai 3.000 euro, una cifra che la rende molto competitiva rispetto a molte concorrenti di pari cilindrata. A questo prezzo si porta a casa una moto ben costruita, affidabile e ancora attuale sotto molti aspetti.
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