Antoine Meo: alla Sei Giorni con la Ducati? No, però…

La presenza del francese alla Six Days ha attirato l'attenzione, ancora di più per averlo visto in gara con una moto anonima griffata Ducati. Ma non è ancora il momento di vedere all'opera una rossa di Borgo Panigale

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Che l'ex campionissimo di enduro Antoine Meo sia ormai un uomo Ducati lo sappiamo bene. Il suo video di lancio della DesertX in cui salta sui panettoni di Dorno lo abbiamo visto tutti (ma se te lo sei perso clicca qui). Allo stesso tempo, le voci che darebbero Ducati interessata a entrare nel mondo del fuoristrada specialistico iniziano a essere sempre più insistenti. A dire il vero sono anni che se ne parla, ma qualcosa sembra essersi mosso concretamente negli ultimi mesi e l'arrivo della DesertX (cioè la prima Ducati con il tassello) è un meraviglioso viatico per un impegno mirato a cross ed enduro.

Per questo, la presenza di Antoine Meo al via della Sei Giorni 2022 ha destato curiosità; con quale si sarebbe presentato? Vederlo arrivare con un mezzo totalmente anonimo, colorato di grigio e con una scritta Ducati su parafanghi e convogliatori ha alimentato l'interesse. In realtà è tutto molto di più semplice di quanto sembri.

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Meo si è presentato alla gara nella Classe Club, assieme agli ex iridati Christophe Nambotin (in sella a una Sherco) e Pierre Alexander Renet (KTM), indossando la maglia dell'EDT (Enduro Dream Team). La moto con cui Meo ha scelto di correre non è affatto una Ducati, ma una normalissima Kawasaki KX450 endurizzata e sapientemente resa anonima da una colorazione grigia. Una base tecnica che difficilmente sarà sfruttata da Ducati se mai dovesse entrare nell’enduro. Inoltre, l'atteggiamento con cui i tre piloti si sono presentati e stanno affrontando la gara, sembra essere quello di una bella rimpatriata tra amici, più che una sfida contro avversari e cronometro. Anche se da fuoriclasse quali sono, si stanno facendo valere; dopo il secondo giorno si trovano al quinto posto dell'assoluta, non lontani dal Team Italia che occupa la seconda posizione prima della giornata di oggi.

E quindi quella scritta Ducati sulla moto? Niente di strano. Se guardate bene, l'adesivo non è quello della Casa di Borgo Panigale, ma dell'Esprit Ducati, cioè uno store del Marchio bolognese con sede in Francia, che sponsorizza Antoine. Niente di più. Se l'obiettivo era quello di creare un po' di fermento, la missione è andata a buon fine. Ma questo non toglie il fatto che Ducati sia impegnata nello sviluppo di una moto da fuoristrada "vera" e che la partecipazione di Meo alla Sei Giorni possa non essere del tutto estranea ad alimentare una banca dati su cui costruire il progetto. Dopo Triumph (che a breve mostrerà la sua moto), l'arrivo di Ducati nel mondo del fuoristrada sarebbe più che gradito. Non ci resta che aspettare.

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