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Marco Gualdani
22 December 2023

La prima foto della Ducati da cross: motore desmo, telaio in alluminio e forme da "finta" Honda

Sui social sta circolando una immagine laterale di una moto da cross inedita, che potrebbe rispettare le caratteristiche della Ducati, nonostante un "trucchetto" per camuffarla

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Tutti stavamo aspettando il momento in cui qualcuno, in qualche modo, da qualche parte, avrebbe pubblicato una immagine della Ducati da cross. Per quanto i responsabili del progetto si siano sforzati di evitarlo, nell'era dei social e degli smartphone non è possibile tenere nascosto un segreto. Soprattutto se così tanto ricercato. Perciò è successo, qui sopra vedete la prima foto della Ducati da cross; una immagine realistica della moto, un laterale sinistro, quasi completo. La foto è in bassa risoluzione, ma molti dettagli si riescono a vedere e ad analizzare.

Prima di tutto il design; difficilmente sarà questo. Le plastiche sono chiaramente Honda anche se non originali. Ai più attenti non sarà sfuggito il profilo del kit di plastiche CRF Evolution della Rtech che ha reinterpretato le forme della CRF mettendo in vendita un kit alternativo. Qui sotto potete vedere la foto, facilmente confrontabile con quella qui sopra. Le uniche differenze rispetto al kit Rtech sono in una serie di asolature sul portanumero laterale, evidentemente per alimentare la cassa filtro (che sembra molto voluminosa). Quindi le forme definitive della Ducati le scopriremo più avanti. Perché usare un kit di plastiche non Ducati? Per confondere le idee, per non rischiare di svelare subito il vero design o, più semplicemente, perché quelle definitive non si sono ancora scelte o non sono pronte.

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Tutto il resto, però, è verosimile. Cominciamo dal telaio, che è un perimetrale in alluminio anche in questo caso molto simile a quello della Casa di Tokyo. Ma, confrontando le immagini con lo scheletro Honda, si notano differenze nell'inclinazione delle travi laterali, nella culla e nel posizionamento di alcuni dettagli come l'attacco del mono, il trave inferiore, il vincolo con il telaietto. Tutto suo il forcellone, scatolato in alluminio. Le sospensioni non si vedono bene, ma indiscrezioni hanno parlato di materiale Showa sia per la forcella, sia per il mono, che lavora su un leveraggio. L'immagine ci mostra chiaramente che si sta utilizzando un serbatoio in lega (foto sopra).

Veniamo al motore: probabilmente bialbero (ma non è chiaro), certamente con distribuzione desmodromica. I vantaggi di questa scelta sono numerosi (tra questi la possibilità di poter raggiungere facilmente alti regimi di giri, potendo gestire la chiusura delle valvole in modo meccanico e non attraverso le molle), lo svantaggio è negli ingombri della testa che, effettivamente, sono importanti. Il motivo è che il desmo vincola l'angolo di inclinazione delle valvole e questo significa volume. Il motore è grosso e si sviluppa molto verso l'alto.

Questo è quanto si vede in questa foto ed è lo stato attuale delle cose. La Ducati da cross è al primo stadio di sviluppo e come tale deve essere valutato. Il progetto è a lunga gittata e non è affatto detto che quanto visto in questa foto (e analizzato in questo articolo) sarà poi scelto come definitivo.

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