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Gioele ce l'ha fatta! Meoni termina la Dakar e la dedica al padre Fabrizio

Gioele Meoni ha concluso la Dakar 2024, che ha corso in memoria del padre Fabrizio, a cui ha dedicato un commovente post

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Missione compiuta per Gioele Meoni, che ha portato a termine la Dakar 2024 e con lei anche un obiettivo di vita. Se lo erano promesso, lui e suo padre Fabrizoi tanti anni fa, che un giorno avrebbero corso questa gara assieme. Purtroppo il destino ha negato questa possibilità; Fabrizio è deceduto durante la Dakar del 2005 a poche tappe dalla sua ultima gara da professionista. Ma Gioele non ha abbandonato la promessa. Ha dovuto aspettare il momento giusto, ha contattato alcuni sponsor che sostenevano il padre, ha colorato la KTM arancio e grigia, come la poderosa bicilindrica LC8 con cui Fabrizio vinse nel 2002 ed è partito. Queste le sue parole dopo aver superato il palco che formalizza la chiusura dell'evento.

"Hai visto? Ce l’abbiamo fatta, insieme! Lo so che tu non avevi dubbi, ne hai finite tante, ma io un po’ ero spaventato da queste tappe infinite della Dakar. Quando ne facesti una senza meccanico e assistenza tornasti a casa e alla mamma dicesti che non l’avresti rifatta più così. Invece eccoci qua, sarà anche grazie alla moto, ma usando la testa come ci siamo accordati, non abbiamo messo in crisi né la moto né il fisico. Arrivati provati ma felici. Ho imparato a navigare un po’? Ancora dovrei capire come farlo in quel modo lì, a modo tuo, sarà quasi impossibile, ma per adesso sono contento lo stesso. Forse è meglio che non ci provo nemmeno a imparare a farlo in quel modo. Comunque ho vinto la nostra scommessa di arrivare in fondo senza perdere nemmeno un waypoint. I momenti più belli? Tutti, ma se devo scegliere quando eravamo a dormire in mezzo alle dune nella tappa lunga, penso sia piaciuta tanto anche a te.… Sì, sono d’accordo, il momento in cui abbiamo tribolato di più è stato il primo giorno nei 150 km di rocce del vulcano, lo sai che a me, come a te i sassi piacciono poco, meglio la sabbia tipo quella di quando andavamo a girare a Riola. Infatti lo so che alla Parigi Dakar non partivate così a freddo, in Europa vi scaldavate appena, qua invece subito dura. Però qua non abbiamo trovato i posti belli e maledetti della Mauritania. Sarebbe bella da rifare in moto. Quando torniamo ci pensiamo un po’ con le donne di casa, intanto ci meritiamo una bella pizza come piace a te! Grazie babbo per avermi portato alla Dakar"

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