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Marco Gualdani
03 February 2024

KTM mostra le moto ufficiali del Mondiale cross; telaio "tradizionale" e tanti piccoli aggiornamenti

Pubblicato il photoshooting del team Factory 2024 con i piloti Herlings, Adamo, Everts e Coenen; l'attenzione è anche sulle moto, che vantano diverse novità tecniche

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Il team Red Bull KTM Factory Racing è stato presentato, con il consueto photoshooting di inizio stagione, realizzato in Spagna. La formazione è stata confermata, con 4 piloti totali, 3 in MX2 e 1 in MXGP. Nella classe minore ci sono il campione in carica Andrea Adamo, Liam Everts e Sacha Coenen, mentre sulla 450 non poteva essere altro che Jeffrey Herlings, alla sua 15a stagione con KTM. L'occasione è però stata utile anche per ammirare le nuove moto ufficiali, sempre interessanti da scoprire anche in ottica future moto di serie. Al primo fugace sguardo verrebbe da dire che si sono mantenute le caratteristiche del 2023 e in molti casi in effetti è così, ma a un'occhiata più attenta si scoprono diversi aggiornamenti, mirati in punti determinati, soprattutto a livello ciclistico.

Telaio "pieno", ma attacco motore "vuoto"

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Ormai la curiosità è legata alle scelte sulla struttura portante. Ne abbiamo parlato tante volte, evidenziando come le scelte fatte da KTM in merito al nuovo telaio fossero in costante evoluzione. La struttura di base prevede che il fazzoletto di attacco del mono sul telaio sia pieno, così come le attuali moto di serie, ma abbiamo visto diversi piloti scegliere una versione diversa, con attacco asolato (tra questi Prado che ci ha vinto il Mondiale); una soluzione che KTM ha montato sulle sue moto Factory 2024 e che potrebbe adottare sulle 2025; lo scopriremo. Le ufficiali del mondiale che scopriamo in questo articolo, intanto, restano con il telaio tradizionale, in entrambe le cilindrate. Ma Sacha Coenen sfrutta un attacco del motore asolato. Un dettaglio che varia tantissimo la rigidità della moto e che è disponibile anche a catalogo Power Parts.

Nuovi convogliatori e diverso pullroad

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Probabilmente non varia l'ergonomia, ma anche sulle ufficiali sono arrivati i nuovi convogliatori con innesti in plastica dura a protezione della parte bassa dei radiatori. L'obiettivo è quello di rinforzare quella zona. Scorrendo le foto sopra, si nota come si stia utilizzando un diverso pullroad del leveraggio, diverso nel disegno, nello spessore e nelle nervature. Anche in questo caso si va a ricercare una diversa rigidità anche al posteriore.

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