Marco Gualdani
08 August 2022

Beta aggiorna la gamma EVO 2023

Motore aggiornato per le 250 e 300 2 tempi e interventi di dettaglio estetici e funzionali per tutta la gamma confermata in sei modelli: 80, 125, 200, 250, 300 e 300 SS, oltre alla 300 4T. Tutte disponibili da settembre

Beta rappresenta un riferimento nel mondo trial dal 1979, quando ha presentato al Salone di Milano la sua TR 50; successivamente sono arrivate le versioni ZERO, poi TECHNO, quindi REV e infine EVO, nel 2019. La nuova gamma è tra le più estese della categoria e rimane composta da ben 6 modelli diversi, tutti con la propria personalità, in grado di soddisfare le variegate esigenze di tutti i piloti. Per le EVO MY 2023, Beta ha deciso di sviluppare ulteriormente il lato funzionale e quello estetico, riservando alle 250/300 2 tempi gli interventi più radicali sul propulsore.

Le novità che hanno coinvolto l’intera gamma riguardano:

Griglia radiatore: completamente ridisegnata. Oltre ad ottimizzare il flusso d’aria diretto al radiatore, si caratterizza per una maggiore superficie protettiva nella zona del tappo e del corpo radiatore, evitando che queste componenti possano danneggiarsi nello scontro con rami, pietre o in caso di cadute.

Copri serbatoio: con un nuovo design. La forma è molto più avvolgente sul telaio e consente di coprire tutti i passaggi dei cavi, creando un’immagine pulita e ordinata della moto. All’interno di questa nuova forma trova la sua collocazione il bottone per lo switch mappa. La EVO è dotata di due mappature motore che si possono selezionare dal comodo bottone collocato sul copri serbatoio. La posizione è di facile accesso e al contempo riparata da colpi accidentali, inoltre, grazie alla presenza di un segnalatore led è possibile individuare in modo immediato la mappa inserita.

• Grafiche: look e prestazioni corrono di pari passo con il nuovo aggiornamento ricevuto dalla EVO. Le grafiche geometriche e il nuovo forcellone anodizzato alluminio donano un aspetto elegantemente naturale che evoca le competizioni. Il telaio è verniciato nel caratteristico rosso Beta, per mettere in luce la bellezza della struttura idroformata in alluminio, caratteristica peculiare della EVO. La cassa filtro torna ad essere di colore nero ma il suo funzionamento rimane invariato, così come il filtro in spugna dedicato TwinAir. I foderi della forcella adesso sono nel caratteristico rosso Beta.

• Manopole Domino: raggiungere la massima libertà di movimento in moto significa anche avere degli appigli saldi e confortevoli sul veicolo. Le nuove manopole Domino personalizzate Beta assicurano confort e grip, per non perdere mai il contatto con il manubrio. Le leve nere esaltano la ricercatezza del look.

• Nuove tarature ammortizzatori: gli ammortizzatori della EVO sono dotati di tutte le regolazioni necessarie per cucirsi la moto addosso e trovare il setup perfetto ma, per esaltarne la guidabilità, i tecnici Betamotor hanno implementato, grazie alla loro esperienza, una serie di aggiornamenti al setting per quello che riguarda progressione, reattività e assorbimento. Per la forcella sono stati rivisti i settaggi e la quantità di olio contenuta nei due steli, al fine di incrementare la progressività della risposta negli affondamenti più estremi. La forcella della EVO viene infatti definita “asimmetrica” poiché i due steli hanno funzioni e volumi interni differenti. Dal lato sinistro si può intervenire sulla molla, variando l’assetto, mentre sul lato destro si trova la regolazione dell’idraulica, per gestire lo smorzamento e la reattività dell’avantreno. Differenziando e ottimizzando il volume di olio tra i due steli è stato possibile migliorare la progressione e quindi la precisione con cui la moto trasmette sensazioni al pilota. Per il mono invece, al fine di migliorare la prontezza della moto, Beta ha lavorata sul setting incrementando la reattività nella fase di estensione. Questo permette alla Evo di dare una sensazione di maggior leggerezza al pilota, in particolar modo quando si lavora di “rimbalzo” per il riposizionamento tra gli ostacoli.

• Pneumatici: Michelin Trial Light per l'anteriore e i Michelin Trial X-Light Competition per il posteriore sono la scelta dei piloti professionisti e, con il MY23, di tutti i proprietari di EVO, che troveranno una sensazione di grip elevatissimo con questo pneumatico estremamente leggero, che si sposa alla perfezione con la precisione e la maneggevolezza tipiche delle moto di Rignano sull’Arno.

Gli aggiornamenti al motore 2T

Solo per EVO 250/300 2T:

Albero motore e biella, con quest’ultima che registra un interasse ridotto di 1,5mm attestandosi sulla lunghezza di 114,5 mm. Queste nuove componenti hanno una molteplicità di vantaggi, sia sul lato prestazionale, determinando un’erogazione più rotonda, che sugli aspetti dinamici del veicolo. Grazie al minor peso e alle masse alterne ridotte, la moto risulta essere più maneggevole. L’handling è migliorato e le vibrazioni sono state ridotte.

Cilindro: totalmente nuovo. Per questa componente sono state riviste le fasi, privilegiando la coppia ai bassi rpm ed è stato ridotto il peso complessivo.

Testa cilindro: la nuova camera di combustione migliora l’erogazione a bassi regimi rendendola più progressiva e trattabile, fermo restando le prestazioni del propulsore ai medi alti.

Mappa motore: per accordare al meglio le nuove componenti e sfruttare la potenza e la trattabilità che li contraddistingue è stata ottimizzata la mappa motore, con particolare riferimento alla mappa d’anticipo.

Collettore di scarico: per evitare scottature e per proteggere il collettore da eventuali urti è stata installata una protezione sul collettore che, oltre ad essere funzionale, completa il look della moto. (Montata anche su 125 2T).

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