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Marco Gualdani
26 November 2023

Blazusiak al via del SuperEnduro con la Stark VARG; ma la FIM lo respinge

Il campione polacco si è presentato in Francia alla prima gara del SuperEnduro 2024, in sella alla famosa moto elettrica, ma la FIM ha vietato la partecipazione. In gara ha vinto Billy Bolt

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Dopo aver annunciato la separazione da GASGAS pochi giorni fa, Taddy Blazusiak si è presentato nel paddock della prima gara di stagione del Campionato SuperEnduro a Lievin (Francia) come pilota ufficiale della Stark Future, casa spagnola che ha realizzato la famosa Stark VARG a propulsione elettrica. Ma al pluricampione di enduro estremo è stato vietato di partecipare. Ecco le sue dichiarazioni a speedweek.com: "Non so cosa sia successo. Sono un pilota e sono qui per correre. La mia squadra era autorizzata a correre e la moto era autorizzata dalla FIM. Questa settimana ci sono state improvvisamente delle nuove regole. Sono state comunicate al team giovedì sera e hanno detto che la moto non era autorizzata. Si tratta ovviamente di una situazione inaccettabile. Sono venuto qui, la squadra è qui e ora non siamo autorizzati a correre. È un disastro assoluto per il mio team, per me, per gli sponsor, per lo sport nel suo complesso, per i tifosi, semplicemente per tutti".

A Blazusiak è stato permesso solo di effettuare alcuni giri show prima dell'inizio delle gare vere e proprie, per realizzare foto e video, ma non di correre assieme agli altri. Peccato, perché sarebbe stato il primo confronto tra elettrico e moto a combustione in un contesto iridato. Una Stark ha corso anche nella serata del Supercross di Parigi la scorsa settimana e, in certe nazioni, la sua partecipazione è permessa; ricordiamo anche la gara di Canard in Giappone con la nuova Honda CR Electric. Ma la cosa non è concessa in un contesto iridato, sotto l'egida della FIM. Dispiace non aver visto Taddy in gara, ma il regolamento del mondiale è chiaro e non permette la partecipazione di moto elettriche, per questioni legate alla sicurezza. Quindi l'esclusione di Blasusiak è legittima e indiscutibile, per adesso; quello che stona sono le dichiarazioni del gruppo della Stark, che parlano di mail preventive in cui si approva la partecipazione e di un dietrofront all'ultimo momento. Se il regolamento è chiaro, perché si è arrivati a questa situazione? Qualcuno ha sbagliato e a guadagnarci (sul lungo periodo) è certamente la Stark, che ha guadagnato un bel po' di attenzione e ha riacceso la luce su un tema che (per adesso) ha un interesse unilaterale.

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Per quanto riguarda la gara, la vittoria è andata a Billy Bolt con la Husqvarna, che si è portato a casa tutte e tre le finali, sempre davanti a Jonny Walker con al Beta. Terzo assoluti Willy Hoare. Billy Bolt ha dichiarato: “Una serata perfetta e un inizio perfetto di campionato qui in Francia. Tre vittorie di manche e la SuperPole, è stato fantastico; ma soprattutto, sento che la mia guida era come la volevo, senza errori. Con così poche settimane tra l’Hard Enduro e il SuperEnduro, non ero sicuro che avrei ritrovato la giusta intensità di gara, invece la mia forma è buona, e sono arrivato in fondo senza cali. Ora punto a migliorare ancora per il round 2 in Polonia”.

Ecco i risultati:

Prestige Gara1

1. Billy Bolt (Husqvarna) 10 giri, 7:04.244;

2. Jonny Walker (Beta) 10 giri, 7:24.255;

3. Dominik Olszowy (Rieju) 10 giri, 7:36.876

Prestige Gara2

1. Billy Bolt (Husqvarna) 10 giri, 7:07.573;

2. Jonny Walker (Beta) 10 giri, 7:21.327;

3. Alfredo Gomez (Rieju) 10 giri, 7:44.980


Prestige Gara3

1. Billy Bolt (Husqvarna) 10 giri, 6:56.880;

2. Jonny Walker (Beta) 10 giri, 7:11.539;

3. Will Hoare (Beta) 10 giri, 7:25.291

Classifica di campionato (dopo il Round 1)

1. Billy Bolt (Husqvarna) 63 punti

2. Jonny Walker (Beta) 53 punti

3. Will Hoare (Beta) 39 punti

4. Dominik Olszowy (Rieju) 35 punti

5. Alfredo Gomez (Rieju) 34 punti

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