Salt Lake City 2: vince Webb, Tomac sempre leader

La seconda sfida vede il ritorno del campione in carica, ma Tomac si conferma il pilota più in forma. Solo quinto Roczen che perde punti

1/23

L’insolito finale del Supercross si sta sviluppando come da programma; sette finali da correre una dietro l’altra nello stesso stadio di Salt Lake City, con un appuntamento al sabato e uno al mercoledì. Tutto il circus è stato contingentato e vivrà per quasi un mese in una bolla separata dal mondo esterno. Due gare si sono già corse e hanno confermato le aspettative della vigilia: Tomac, Roczen e Webb sono i tre piloti che si stanno giocando il titolo.

1/23

Tomac è, al momento, l’uomo da battere. Nelle prime due sfide ha conquistato un primo e un secondo posto, in entrambe le occasioni in rimonta, costruendo il risultato sempre nel finale di gara. Probabilmente è il pilota più in forma e questo potrebbe essere il punto chiave del Campionato, con gare così serrate e l’impossibilità per gli altri di recuperare con così poco margine di tempo. Mettiamoci anche il fattore meteo, dato che a Salt Lake City in questo periodo fa davvero molto caldo e sommiamo le condizioni del terreno sempre duro e compatto, che esaltano proprio le qualità del pilota Kawasaki. Sembrerebbe che tutto giri a suo favore, Tomac dovrà solo dimostrare di saper resistere a livello psicologico, cosa che l ha già fregato in passato.

1/23

Roczen resta al secondo posto staccato di 13 punti; un distacco aumentato di 10 lunghezze in sole due gare. Ken può farcela, ma non sembra altrettanto a posto fisicamente e ha accusato entrambi i finali di gara. Un terzo e un quinto posto non bastano per mettere in crisi un Tomac così. Considerando che in due partenze non è ancora riuscito a curvare nei primi tre e dover rimontare senza essere un mastino come Tomac è un ulteriore limite. Probabilmente sta attendendo l’errore di Eli per approfittarne, ma se non mette un po’ di pressione al pilota Kawasaki difficilmente arriverà un suo passo falso.

1/23

A portare Tomac all’errore potrebbe essere Cooper Webb, secondo e primo nelle due gare fin qui disputate. Il pilota KTM è solido, fisicamente a posto e punta drasticamente a minare le certezze degli avversari. Con Tomac quest’anno non ci è ancora riuscito, ma è sulla strada giusta. In Campionato è staccato di 29 punti a causa di un avvio non brillante e si trova così nella condizioni di doversi giocare il tutto per tutto nel rush finale. È l’unico dei tre piloti ad aver già vinto un titolo e questo potrebbe essere un dettaglio da considerare.

1/23

Ci sono poi il solito gruppetto di protagonisti spot come Osbourne, Anderson, Barcia, Wilson e Stewart che potrebbero inserirsi e sottrarre punti ai tre piloti in lotta per il titolo, come è successo a Roczen. Tra questi manca Cianciarulo, caduto nella prima finale e investito da Webb. Ha provato a correre anche la seconda sfida, ma ha alzato bandiera bianca dopo le prove. Potrebbe ritornare nel terzo appuntamento, sempre più determinante per le sorti del Campionato.

Qui sotto trovate le classifiche scaricabili in PDF.

Salt Lake City 2: classifica 450 SX

Salt Lake City 2: classifica 250 SX

Classifica generale 450 SX

Classifica generale 250 SX

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Le ultime News