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Triumph da cross, le prime immagini in pista in un video esclusivo!

In anteprima mondiale, vi mostriamo il primo video dell'inedita Triumph da cross in azione, guidata dal nuovo collaudatore Desalle; la moto inglese è prossima al debutto nel Mondiale MX2 e nel Supercross USA, a partire dal 2024

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Qui sopra un video pochi secondi, ma sufficiente a rendere concreti quelli che fino a oggi sono stati solo una serie di annunci, propagandati a da luglio 2021. Triumph è prossima a debuttare nel motocross, con un progetto inedito che tocca entrambi i mondi, quello del Mondiale MXGP e quello del Supermotocross USA. Ma questo lo sapevamo, dato che le notizie sono state diffuse direttamente dalla Casa di Hinckley, in varie occasioni. Sono stati presentati gli scenari, le tempistiche e persino i personaggi coinvolti; tra questi figurano Ricky Carmichael, Ivan Cervantes e i nuovi arrivati Ivan Tedesco e Clement Desalle. Sintetizzando il programma sportivo: debutto previsto nel 2024 nel Mondiale e nel Supercross con una 250 cc e secondariamente nelle categorie top class con una inedita 450, dal 2025. Le strutture saranno due, il Triumph Racing MXGP/MX2 Team, guidato da Thierry Chizat-Suzzoni, e il Triumph Racing US SuperMotocross World Championship Team di Bobby Hewitt. Tutto chiaro e ben schedulato, solo che fino a oggi non si è ancora visto nulla di concreto riguardo alla moto. Siamo perciò ben lieti di mostrarvi in anteprima mondiale le prime immagini della Triumph da cross in azione. Come detto sono solo pochi secondi, ma che certificano che è tutto vero. Pochi frame rubati durante un allenamento (probabilmente in Spagna), ma che ci permettono anche di capire alcune scelte tecniche. Girate pagina.

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Tanto per cominciare la cilindrata: il sound di un motore che gira così in alto ci conferma che si tratta di una 250 4 tempi. Come detto Triumph ha deciso di entrare nel mondo del tassello specializzato dalla classe minore e solo dopo confrontarsi con le altre 450. Quindi ci sta che l'attenzione sia dedicata alla MX2. Del motore, però, non si vede molto. Quel che si intuisce è che non si tratta di un tre cilindri come da tradizione Triumph (ovviamente scherziamo) e che si sfrutta la distribuzione bialbero, pressoché obbligatoria per la cilindrata 250, con testa frontemarcia. Quindi serbatoio nella canonica parte anteriore e cassa filtro sotto la sella.

A livello ciclistico si nota qualche dettaglio in più: il telaio è in alluminio, ma con struttura monotrave (concettualmente simile a quello delle Yamaha/Fantic 2 tempi). A livello di design, le plastiche full black impediscono di definire il profilo delle forme.

Il pilota in sella è Clement Desalle, lo si riconosce dallo stile di guida (e posizione arretrata del manubrio), dall'abbigliamento Alpinestars, dal casco griffato Monster, dal numero 25 e dagli stivali rossi. Ma anche senza analizzare tutti questi dettagli, è stata Triumph stessa a ufficializzare Desalle come collaudatore delle moto per il Mondiale, assieme a Ivan Tedesco che si occuperà dello sviluppo delle Triumph per il mercato USA. Ecco le dichiarazioni ufficiali:

Clement Desalle: “Entrare a far parte del programma Triumph MX2 mi permette di sfruttare la mia esperienza come pilota professionista per portare la moto di serie a diventare una moto da competizione vera e propria, in vista della stagione MX2 del 2024. Lavorare con Thierry e Vincent significa che Triumph ha scelto alcune delle migliori professionalità disponibili per conseguire risultati importanti nel più breve tempo possibile e sono entusiasta di ciò che riserverà il futuro”.

Vincent Bereni, Triumph Racing Team Manager – MXGP: “Quando Triumph ci ha chiesto di unirci a questo progetto MX, sapevamo che la ricerca e lo sviluppo della moto e i test sarebbero stati una parte importante nella strada verso un impegno di successo. Clément ha molta esperienza nel circuito MXGP, conosce le strategia di gara ed è ancora molto veloce. Lavoriamo con Clément da molti anni e sappiamo che è un pilota molto esigente, attento a ogni aspetto della moto, quindi secondo noi è il tester perfetto. Ci conosciamo e ci capiamo molto bene e ha già contribuito molto allo sviluppo della moto, sia nella configurazione di produzione sia per la versione racing. Siamo lieti che abbia deciso di far parte del progetto”.

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