Andrea Bruni
30 August 2022

Sei Giorni day 2: Gran Bretagna in testa, Italia sempre seconda

Scambio di posizione al vertice del Trofeo tra Spagna e Gran Bretagna nel secondo giorno di gara; un'Italia concreta rimane saldamente al secondo posto. Nel Vaso ottime prestazione per i giovani azzurri che incrementano il vantaggio su Finlandia e Gran Bretagna

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Secondo giorno di gara che ha visto i piloti ripetere le medesime speciali di ieri, caratterizzate da molta polvere e lunghissimi canali creati dal passaggio degli oltre cinquecento partenti. Con quattro prove speciali vinte su cinque e un ritmo imprendibile è ancora Josep Garcia (KTM) a comandare la Classifica Assoluta imponendosi su tutti i rivali con un tempo di 33'34.11; solamente l'americano Dante Oliveira (KTM) è riuscito a strappagli la prima prova per 1''76. Ancora una giornata positiva per il nostro Andrea Verona (GASGAS), che secondo per tutta la gara, viene scavalcato in classifica all'ultima speciale da un carichissimo Nathan Watson (Honda) per soli 0'',36. Chiudono la top 5 Steve Holcombe (Beta) e Dante Oliveira (KTM) distaccato di oltre un minuto dal primo classificato.

Anche grazie alle ottime prestazioni degli altri membri, 4° Steve Holcombe (Beta), 8° Jamie McCanney (Husqvarna) e 12° Jed Etchells (Fantic), la Gran Bretagna balza in testa alla Classifica del Trofeo. Subito dietro e distaccati di soli 1'24'' troviamo gli azzurri che grazie a un buon lavoro di squadra rimangono saldamente al secondo posto. Con costante miglioramento speciale dopo speciale chiude in top 10 Thomas Oldrati (Honda), 15° e 20° rispettivamente Alex Salvini (Husqvarna) e Samuele Bernardini (Honda). Seconda giornata difficile per la Spagna che, tralasciando Garcia, non brilla; sulle speciali bucate e segnate ha faticato soprattutto Bernat Cortes (GASGAS) che fa segnare un 35° posto assoluto dopo le cinque prove previste per oggi.

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Classifica Trofeo

Nel Vaso, la categoria Junior, dopo lo scossone di ieri con il ritiro di Svezia, Francia e America oggi non ci sono stati grossi colpi di scena. Il miglior tempo di giornata è stato registrato dal francese Zachary Pichon (Sherco), che si scambiato la posizione di testa per tutta la giornata con l'altro transalpino Luc Fargier (Beta), quarto al traguardo. Occupano la seconda e terza posizione ripsettivamente Roni Kitonen (Honda) e Austin Walton (Husqvarna).

I nostri giovani azzurri hanno incrementano il vantaggio sui loro diretti inseguitori, Finlandia e Gran Bretagna; ottimo sesto posto per Morgan Lesiardo (Sherco). Decimo al traguardo Claudio Spanu (Honda) e quindicesimo Enrico Rinaldi (GASGAS).

Tra le ragazze il dominio delle americane è spaventoso, dopo soli due giorni di gara il loro vantaggio sulla Gran Bretagna, seconda, è di oltre 7 minuti, mentre, di quasi il doppio sulle francesi, terze. Come ieri un'imprendibile Brandy Richards (KTM) si prende tutte e cinque le speciali, seconda classificata Jane Daniels (Fantic), seguita dalla spagnola Mireia Badia (Rieju).

Tutto può ancora cambiare, la Sei Giorni è solo al secondo giorno di gara. A domani con il Day 3.

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