Nicolas Patrini - 10 aprile 2020

Plessinger: "Vivo lo stop come un reset. Non vedo l'ora di correre"

Aaron Plessinger, pilota Supercross Monster Energy Yamaha Factory Racing, si racconta durante lo stop forzato dall’emergenza sanitaria

1/29

L'emergenza sanitaria causata dal coronavirus ha fatto calare il sipario sul Monster Energy Supercross. Lo stop forzato ci ha però offerto l’occasione di approfondire come passa il tempo in quarantena e cosa pensa della situazione.

Ciao Aaron, come stai? Dove ti trovi?

Io bene, grazie. Sono in Florida e cerco di tenere occupato il tempo durante lo stop. Cerco di guidare e rimanere sempre attivo.

Le prossime gare in programma hanno subito la cancellazione.

Immaginavo sarebbe andata così. È tutto fuori controllo. La mia fortuna è avere attorno molti spazi aperti per distrarmi. Lo stop offer tempo libero, così anche non ho durante la stagione. Adoro la vita all’aria aperta.

Hai parlato con gli altri piloti o persone del settore della situazione?

Si, sono andato alla fattoria di Carmichael l’altro giorno e tutti stavano pianificando di fare I bagaglio e tornare ai luoghi di origine. Mi sono allenato anche con Justin [Barcia] e tutto sembra andare bene, abbiamo cercato di mantenere le distanze tra il pubblico e tra noi. È tutto decisamente bizzarro. Voglio dire, non si è mai visto nulla di simile prima. Non ho mai visto cancellare un supercross ed è abbastanza assurdo da vivere. Questa è la prima volta in cui c'è stato qualcosa che ho dovuto affrontare nel bel mezzo della stagione.

La tua stagione 2020 è iniziata in modo un po' pigro con un dodicesimo, decimo e quindicesimo posto rispettivamente ad Anaheim I, St. Louis e Anaheim II. Tuttavia, le cose sono migliorate man mano che la stagione andava avanti, il tuo settimo ad Atlanta e il sesto a Daytona hanno mostrato quanto sei competitivo. Cosa ne pensi?

Sì, stava andando bene. Ho iniziato lentamente e non ero proprio dove volevo essere, ad un certo punto ho semplicemente tenuto testa e pian piano, continuando a lavorare con il team e con il mio allenatore, abbiamo cercato di far girare la ruota e alla fine ce l'abbiamo fatta.

1/22

Fino ad oggi è, o era, una situazione molto particolare nella classifica dei 450. Anche se Daytona ha segnato la sospensione della serie

Io e la moto siamo andati benissimo e la squadra stava remando nel verso giusto. Mi sentivo bene dal punto di vista fisico. Ho dovuto continuare a spingere ed ora so di essere capace e penso che questo mi aiuti ad iniziare bene l’outdoor perché mi sento già molto più veloce. Non vedo l'ora di tornare a correre.

Oltre la guida e l'allenamento, cosa stai facendo per tenerti occupato durante questo isolamento totale?

Guardo la TV e mi sto rilassando a casa, passo il tempo con la mia famiglia. Lo scorso fine settimana ho risistemato il mio garage. Ho appena ricevuto la mia moto da campionato del 2018 e l’ho messa lì. Ho pesi sparsi in giro, dato che non posso andare in palestra.

Sembri stare e bene e sembri avere un buon atteggiamento riguardo a tutto questo. Ti stai adattando, eh?

Sì, non c'è nulla che possiamo fare o che cambierà tutto questo. Stare a casa e restare solo con la tua famiglia è ciò che si deve fare, ma è chiaro che io non veda l’ora che tutto finisca. Ovviamente, non è così che avrei voluto fare una pausa. In un certo senso la sto usando come un piccolo ‘reset’. Il Supercross era appena arrivato a metà strada e adesso sto rimettendo in sesto il mio corpo e mi sto preparando per un'intera altra serie. Sono entusiasta di avere un po' di tempo prima di ricominciare outdoor e di poter effettivamente testare e modificare la moto. Peccato che le cose siano un po' confuse. Sono tutti in panico, ma ce la faremo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Le ultime News